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April 13 Io voglio sapere
Voglio sapere perché alcuni edifici pubblici sono crollati come castelli di sabbia al sole Voglio sapere perché Giampiero Giuliani è stato trattato come un pazzo allarmista in un telegiornale di studio aperto il 2 aprile, 4 giorni prima del terremoto, e poi denunciato per procurato allarme. Voglio sapere perché il governo non ha preso in seria considerazione le parole di un esperto, e con chi abbia condiviso di correre questo rischio. Sperando che la risposta non sia quella che ho già ascoltato e cioè che non si sarebbe potuto evacuare l’Abruzzo, ma almeno gli edifici pubblici a più alto rischio compresa la casa dello studente dove da giorni si udivano sinistri scricchiolii. Voglio sapere perché i media si affannano a coprire queste notizie. Voglio sapere perché il governo sponsorizza l’Impregilo, società coinvolta nello scandalo dei rifiuti di Napoli, nell’eterno cantiere dai finanziamenti senza fondo della Salerno Reggio Calabria, nella costruzione di parte dell’ospedale San Salvatore sgretolatosi a L’Aquila ma costato nove volte in più del preventivato. Voglio sapere perché dopo questa conclamata inadeguatezza di uno dei più grossi gruppi edili del Paese Silvio Berlusconi si ostini ad appaltargli l’opera inutile del Ponte di Messina. Voglio sapere come mai non sono ancora state approvate le norme tecniche per le costruzioni di un Decreto ministeriale del 14 settembre 2005, concepito con il pensiero rivolto al sisma del 2002 in Molise che uccise 27 bambini. Decreto la cui applicazione è stata prorogata al 2010 dal governo Berlusconi, nella persona del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, nonostante esperti come Luca Sanpaolesi, professore di Tecnica delle costruzioni a Pisa, l’abbiano definita come “la prima normativa italiana che adotta principi seri in tema di antisismica” . Io voglio sapere. February 21 Il processo "Berlusconi - Mills": La sentenzaMills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per falsa testimonianza a copertura di Silvio Berlusconi nel processo per corruzione della Guardia Di Finanza e nel processo dei fondi neri di All Iberian.
L’avvocato inglese, in poche parole, ha incassato 600 mila dollari versati in un conto svizzero da “Mr B” per dichiarare il falso e coprire “Mr B”.
Fin qui, una storia di ordinario squallore nazionale. Quello che non è ordinario, invece, è che se Mills è stato condannato in quanto “corrotto” significa che ABBIAMO ANCHE UN "CORRUTTORE". Ma si sa come vanno le cose in Italia rispetto agli altri paesi occidentali: negli Stati Uniti il Presidente Obama allontana i ministri che hanno problemi con il fisco; in Italia, chi corrompe un testimone, può fare il Presidente del Consiglio. Berlusconi non è stato processato perché, per evitare il processo, si è fatto fare il Lodo Alfano. Il processo sarebbe corretto chiamarlo Berlusconi - Mills, e non solo Mills.
La Sentenza: Nicoletta Gandus: In nome del popolo italiano, il tribunale, letti gli articoli 533, 535 del Codice di procedura penale, dichiara Mills Mc Kenzie Donald David colpevole del reato ascrittogli e lo condanna alla pena di anni quattro e mesi sei di reclusione, nonché al pagamento delle spese processuali. October 06 Tanti tifosi, niente arresti (come volevasi dimostrare)Ora d'aria (di Marco Travaglio) l'Unità, 3 ottobre 2008 Un sondaggio commissionato su 2 mila persone dall’Ordine dei giornalisti Lombardia rivela che gl’italiani hanno un’immagine pessima (32%) o cattiva (23%) dei giornalisti. Ma va? Il 31 agosto, prima giornata di campionato, tg e giornali annunciarono che un’orda di ultras napoletani in partenza per Roma avevano assaltato l’Intercity “Modigliani” Napoli-Torino devastandolo, malmenando i controllori e sequestrando decine di passeggeri terrorizzati. Unica fonte della presunta notizia: un comunicato di Trenitalia che parlava di “treno interamente vandalizzato, danni ingenti a 11 carrozze, azionato più volte il freno d’emergenza, prima stima dei danni circa 500 mila euro”. Meglio del Vangelo. Tg1: “Intercity per Roma, a bordo solo ultras: danni per 500 mila euro”. Tg2: “Caos alle stazioni di Napoli e Roma: i tifosi partenopei assaltano treno”. Tg3: “Tifosi del Napoli padroni del treno, inferno nella stazione di Napoli, 300 passeggeri in ostaggio, devastate le stazioni”. Studio Aperto: “Guerriglia, panico tra i passeggeri cacciati dal treno, 4 ferrovieri feriti”. Corriere della sera: “Assalto ultrà ai treni: danni e caos”. La Repubblica: “Assalto ultrà al treno, passeggeri cacciati dai tifosi”. Il Mattino: “Napoli, assalto ultrà al treno”. La Stampa: “Gli ultras distruggono il treno”. L’Unità: “Il treno della paura: Intercity in ostaggio dei tifosi napoletani”. Il Giornale: “Ultrà napoletani ‘rubano’ il treno: c’è la partita, cacciati i passeggeri” (segue commento: “Gomorra pallonara”). Qualcuno parla addirittura di “bombe carta” esplose all’arrivo alla stazione Termini. Poi governo e Polizia, sommersi dalle critiche per non aver saputo prevenire un evento piuttosto prevedibile, buttano lì che gli ultras erano camorristi travestiti e dediti al “terrorismo”. Altri titoloni a fotocopia: “200 pregiudicati sul treno degli ultras”. “Non ultras, ma camorristi e terroristi”. “Che fanno i giudici?”. “Tolleranza zero”.”Certezza della pena”. Il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese propone di arrestarne qualche migliaio e recluderli direttamente negli stadi, come faceva il buon Pinochet. Che ne è di quel po’ po’ di casino a un mese di distanza? L’ha spiegato l’altra sera, in un’illuminante inchiesta dal titolo “La bufala campana”, l’inviato di Rainews24 Enzo Cappucci sulla scorta delle conclusioni del pm che segue il caso, Antonello Ardituro. Tanto rumore per nulla. Nessun arresto, nessuna devastazione. Solo alcuni episodi di danneggiamento. Nessuna bomba carta, al massimo qualche petardo e bengala. Delle lesioni ai controllori, per ora, nessuna traccia: Rainews ha chiesto invano i referti medici. Delle 11 carrozze “vandalizzate”, Trenitalia ne ha messe a disposizione degl’inquirenti solo 4: le altre continuano tranquillamente a viaggiare. E i “danni per 500 mila euro”? Nemmeno l’ombra. Digos e Carabinieri parlano di 80 tendine danneggiate, qualche sedile tagliato, due vetri rotti e un water divelto (ma che abbiano fatto tutto gli ultras è da provare, viste le condizioni in cui versano i treni anche senza ultras): roba da qualche migliaio di euro, non di più. E gli “assalti alle due stazioni?”. Altra bufala: normali immagini di ordinaria tifoseria domenicale. Rainews mostra le sequenze dei tifosi veronesi che lasciano Napoli un paio d’anni fa, insultando poliziotti e napoletani nella solita nuvola di fumogeni (allora, però, sui giornali non uscì nemmeno un trafiletto). Cappucci intervista alcuni testimoni oculari. Tommaso Delli Paoli, segretario generale del sindacato di polizia Silp-Cgil: “Gli ultras non sono angioletti, ma non è accaduto niente di quel che si è voluto raccontare. Normali tensioni tra gli ultras con biglietti e documenti, che volevano raggiungere lo stadio di Roma, e i responsabili di Trenitalia che han bloccato il treno prima in stazione e poi di nuovo in aperta campagna. Non credo che abbiano tirato il freno d’emergenza, avevano fretta di arrivare a Roma. Pare che il treno mostrato in tv non fosse quello vero”. Violenze sul personale, sugli agenti e sui passeggeri? Due giornalisti sportivi austriaci, anch’essi sul treno incriminato, non han visto “nessuna violenza o scontro. Devastazioni? No, il treno era troppo pieno perché qualcuno potesse muoversi. L’unica paura è stata quella di perderci la partita, visto che il treno non partiva”. E la camorra? E il terrorismo? Qualche decina di pregiudicati c’erano: meno comunque di quelli presenti in Parlamento. Magari finirà con Trenitalia che ringrazia gli ultras: i loro cori potrebbero aver messo in fuga le zecche e i pidocchi. September 08 Tifosi napoletani come i rom...Sarà che sono tifoso napoletano, ma trovo MOLTO GRAVE quello che è accaduto la prima giornata di campionato.
La mia indignazione nasce dalle parole enunciate dal ministro Maroni circa i tifosi napoletani: ciò che ho sentito è molto simile a questa scenetta che vi invito a vedere...
Dovrebbe sembrare molto strana la presa di posizione che si è avuta contro Napoli e i tifosi del Napoli: hanno detto che adotteranno la linea dura per risolvere la violenza negli stadi!
Come mai non è stata adottata la linea dura circa l'affare dell'autogrill razziato dai tifosi interisti al ritorno da Sampdoria - Inter avvenuto nella stessa giornata di campionato?
Come mai non è stata adottata la linea dura circa i tifosi leccesi che viaggiavano con petardi e chiavi inglesi domenica a Torino???
Non solo...
Oggi il giudice sportivo si è pronunciato sentenziando la CHIUSURA DELLE CURVE DEL SAN PAOLO per 4 partite!!!!
Inoltre, multa alla società sportiva di 10.000 euro!!!
A questo punto, sinceramente, non so piu' cosa pensare: non riesco a trovare un filo logico se non quello di associare i tifosi napoletani ai clandestini!
La cosa è uguale, penso sappiate che il governo attuale dice che se una persona commette reato sarà aggravato se la persona che ha commesso il reato è clandestina!!!
Ebbene, poiché chi ha commesso violenza sono stati i napoletani, si adotta la linea dura...
ANZI, la linea ASSURDA!!!!
Mi dovrebbero spiegare cosa c'entra adesso la società sportiva che ha sempre collaborato con le forze dell'ordine?Cosa c'entrano i tifosi onesti che seguono con passione la propria squadra?
Cosa c'entra un onesto tifoso abbonato alla curva A o alla curva B che si vedrà negare l'ingresso???
La gravità sta nel fatto che i provvedimenti che sono stati adottati mostrano un'Italia razzista nel suo interno: altro che campionato di serie A e di serie B, ma cittadini di serie A e di serie B.
Altro che ingiustizia, in questo banale affare è in gioco la credibilità della democrazia in Italia.
Questo sempreché sia davvero successo ciò che hanno detto riguardo a Roma - Napoli
Vi lascio con questo video dove vengono intervistati tifosi napoletani presenti: a proposito, io quella domenica ero a Roma per le 19,30...c'era un plotone di caschi blu ma nessun casino!
June 03 La POLITICALA POLITICA
Un bambino torna a casa e dice al padrè: oggi a scuola mi hanno fatto fare un test:
"CHE COS'é LA POLITICA?"
Io non ho saputo rispondere, me lo spieghi tu papà?
Certo figliolo ti faccio un esempio.
"Io lavoro e porto a casa i soldi, quindi sono......IL CAPITALISTA;
La mamma amministra il mio guadagno, cura l'andamento della casa, quindi rappresenta...IL GOVERNO;
Tu sei il figlio maggiore del quale dobbiamo preoccuparci e quindi rappresenti......IL POPOLO
La sorellina che è ancora piccola, rappresenta.......IL FUTURO DELLA NAZIONE;
La donna di servizio ke lavora in casa rappresenta la CLASSE OPERAIA."
Così ti ho spiegato cos'è LA POLITICA.
Di notte, il ragazzo svegliato dalla sorellina che piange, si alza cercando di calmarla e vede che è piena di cacca fino ai capelli. Allora va in camera dei genitori per chiamare la mamma, ma questa dorme profondamente e si accorge che il padre non c'è.
Va in camera della donna di servizio e bussa, ma nessuno risponde. Spia dal buco della serratura e vede il padre che sta scopando con la cameriera.
RITORNA A LETTO E PENSA
Adesso ho capito cosa è la politica!
-IL CAPITALISTA SI FOTTE LA CLASSE OPERAIA
-IL GOVERNO DORME E NON SENTE UN CAZZO
-IL POPOLO NESSUNO LO ASCOLTA
-IL FUTURO DELLA NAZIONE E' PIENO DI MERDA. May 10 IL DIVO: Nelle sale dal 28 Maggio!
Il Divo (2008)
un film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Piera Degli Esposti, Paolo Graziosi, Giulio Bosetti A Roma, all’alba, quando tutti dormono, c’è un uomo che non dorme.
Quell’uomo si chiama Giulio Andreotti. Non dorme perché deve lavorare, scrivere libri, fare vita mondana e, in ultima analisi, pregare. Pacato, sornione, imperscrutabile, Andreotti è il potere in Italia da quattro decenni. Agli inizi degli anni novanta, senza arroganza e senza umiltà, immobile e sussurrante, ambiguo e rassicurante, avanza inarrestabile verso il settimo mandato come Presidente del Consiglio. Alla soglia dei settant’anni, Andreotti è un gerontocrate che, equipaggiato come Dio, non teme nessuno e non sa cosa sia il timore reverenziale. Abituato com’è a vedere questo timore dipinto sul viso di tutti i suoi interlocutori. La sua contentezza è asciutta ed impalpabile. La sua contentezza è il potere. Col quale vive in simbiosi. Un potere come piace a lui, fermo ed immutabile da sempre. Dove tutto, battaglie elettorali, stragi terroristiche, accuse infamanti, gli scivola addosso negli anni senza lasciare traccia. Lui resta insensibile ed uguale a se stesso di fronte a tutto. Fino a quando il contropotere più forte di questo paese, la Mafia, decide di dichiarargli guerra. Allora le cose cambiano. Anche, forse, per l’inossidabile, enigmatico Andreotti. Ma, questa è la domanda, cambiano le cose oppure è un’apparenza? Una cosa è certa: è difficile scalfire Andreotti, l’uomo che, più di tutti noi altri, sa come si sta al mondo. April 11 Dichiarazione di voto by Fabrizio Liparulo & Marco Travaglio"Credo proprio che anche stavolta tornerò a votare per il partito di Antonio Di Pietro. Conosco le obiezioni dei critici: la gestione padronale e personalistica del partito, da cui molti si sono allontanati; la caduta di stile di far prendere al partito una sede in affitto in uno stabile di proprietà dello stesso Di Pietro; la candidatura di personaggi come Sergio De Gregorio e Federica Rossi Gasparrini, puntualmente usciti dall’Idv dopo pochi mesi dall’elezione; l’adesione di Di Pietro, come ministro delle Infrastrutture, al progetto del Tav per le merci in Valsusa (sia pure dialogando con le popolazioni e discutendo di un possibile nuovo tracciato, alternativo al famigerato «buco» da 54 km a Venaus); la decisione di non chiudere la società Stretto di Messina, pur con la contrarietà ribadita al progetto del ponte; il no alla commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 (secondo me sacrosanto, visto che le commissioni parlamentari in Italia servono a confondere le acque e a ostacolare le indagini della magistratura; ma maldestramente motivato con la richiesta di indagare anche sulle violenze dei black bloc, quasi che il parlamento dovesse occuparsi dei reati dei cittadini comuni). Per essere chiari: voterei molto più volentieri per un Einaudi o un De Gasperi redivivi. Ma, in attesa che rinasca qualcuno di simile e riesca a entrare in politica, penso che l’astensione – da cui sono stato a lungo tentato – finisca col fare il gioco della casta, anzi della cosca. Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti. E infischiandosene degli assenti, che alla fine hanno sempre torto. Dunque penso che si debba essere realisti, votando non il «meno peggio», ma ciò che si sente meno lontano dai propri desideri.
C’è Beppe Giulietti, animatore dell’associazione Articolo 21 contro ogni censura ed epurazione, dunque scaricato dal Pd che gli ha preferito addirittura Marco Follini, ex segretario dell’Udc ed ex vicepremier di Berlusconi, come responsabile per l’Informazione: quel Follini che ha votato tutte le leggi vergogna, compresa la Gasparri che è il principale ostacolo alla libertà d’informazione. C’è Pancho Pardi, che ho incontrato la prima volta al Palavobis, poi in tutti i girotondi e che mi auguro di reincontrare quando – se, come temo, rivincerà Berlusconi – ci toccherà tornare in piazza. C’è la baronessa Teresa Cordopatri, simbolo della lotta alla ’ndrangheta in Calabria. C’è, a Napoli, un sindaco anticamorra come Franco Barbato, che ha militato nel progetto di lista civica nazionale insieme a tanti altri. C’è Leoluca Orlando, che in quanto ad antimafia non teme confronti. Non ci sono, in compenso, alcuni personaggi discutibili che si erano avvicinati all’Idv, e che sono stati respinti o non ricandidati. E poi ci sarebbero anche Beppe Lumia e Nando Dalla Chiesa, ai quali Di Pietro aveva offerto un posto nella sua lista in Sicilia dopo l’estromissione (nel primo caso provvisoria, nel secondo definitiva) da quelle del Pd, che in compenso ospitano elementi come Mirello Crisafulli, l’amico del boss di Enna: alla fine, grazie anche all’Idv, Lumia è rientrato nel Pd, mentre Nando ha rispettabilmente deciso di declinare l’offerta. E poi c’è Di Pietro che, pur con tutti i suoi difetti, ha saputo pronunciare – da ministro e da leader di partito – una serie di «no» molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra: No all’indulto extralarge salva-Previti, salva-furbetti, salva-corrotti e salva-mafiosi. No al segreto di Stato e al ricorso alla Consulta sul sequestro Abu Omar contro i giudici di Milano. No alla depenalizzazione strisciante della bancarotta tentata da qualche ministro furbetto. No agli attacchi contro De Magistris e Forleo. No al salvataggio di Previti alla Camera (il deputato Idv Belisario, per un anno e mezzo, è stato il solo con il Pdci a chiedere la cacciata del pregiudicato berlusconiano, mentre gli altri facevano i pesci in barile). No al salvataggio di D’Alema e Latorre da parte della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera (lì il dipietrista Palomba s’è pronunciato per autorizzare le intercettazioni Unipol-Antonveneta-Rcs, senza se e senza ma). No all’inciucio mastelliano sulla controriforma dell’ordinamento giudiziario e a tutte le altre porcate del cosiddetto ministro della Giustizia ceppalonico. No all’inciucio in commissione Affari costituzionali per la legge-truffa di Franceschini e Violante sul conflitto d’interessi (anche qui, solo il Pdci con Licandro e l’allora Ds Giulietti han tenuto botta con l’Idv). No alla limitazione delle intercettazioni telefoniche e no – dopo un’iniziale esitazione alla Camera – alla legge-bavaglio di Mastella & C. contro la pubblicazione delle intercettazioni e degli altri atti d’indagine fino al processo. No all’aumento del finanziamento pubblico dei partiti e al colpo di mano tentato in tal senso dai tesorieri di tutti i partiti (tranne quelli dell’Idv, Silvana Mura, e della Rosa nel pugno, Fabrizio Turco). No al comma Fuda che assicurava la prescrizione agli amministratori pubblici indagati dalla Corte dei conti per infrazioni contabili.
E, in campagna elettorale, è stato il solo a dire papale papale che Rete 4 deve andare sul satellite e che bisogna applicare immediatamente la sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea di Lussemburgo che, dichiarando illegittime le proroghe concesse a Mediaset dal 1999, privano da nove anni Europa 7 di Francesco Di Stefano delle frequenze necessarie per trasmettere. Infine, last but not least: sia che vinca Berlusconi sia che Pdl e Pd arrivino al pareggio e magari tentino un bel governissimo di larghe intese, mi auguro che arrivi in parlamento una pattuglia di guastatori capaci di fare opposizione con fermezza e competenza sui due temi cruciali, la libertà d’informazione e la giustizia uguale per tutti. Di gente così ce n’era anche nel Pd, ma è stata scientificamente eliminata con una specie di pulizia etnica. Ricordiamoci quel che accadde nel 2001, quando l’Idv mancò il quorum per un soffio: l’unica vera opposizione al regime berlusconiano non era in parlamento (a parte i cani sciolti alla Dalla Chiesa e alla De Zulueta, ora scomparsi dalle liste), ma in piazza. Se stavolta entrano in parlamento Di Pietro, Orlando, Pardi, Giulietti, Cordopatri, Mura e qualcun altro come loro, è meglio per tutti." April 05 Quel che penso della CAMORRA!"....Chi ci libererà?
Siamo impotenti! Paralizzati dalla paura, dall'egoismo...non siamo capaci di liberarci!!!
Se Anna è morta la colpa è anche nostra...siamo camorristi anche noi, senza sapere di esserlo!
Noi dobbiamo opporci , con tutte le nostre forze, a questo adattamento passivo, perché altrimenti signifca la resa, la rinuncia: e per fare questo, non possiamo più limitarci a venire in chiesa a pregare!!!
Dobbiamo mobilitarci, creare gruppi, movimenti, noi dobbiamo creare una nuova coscienza, smetterla di avere paura, SIAMO NOI I PIU' FORTI!
Siamo centinaia di migliaia, milioni...contro pche migliaia di criminali!Non abbiate paura ci coloro che uccidono il corpo, ma che non hanno il potere di uccidere l'anima! E ai giovani dico "ascoltate la parola di Cristo" e lasciateli: sono ciechi e guide di ciechi.
Camorristi, mafiosi, non siete niente! Ladri, assassini, rapinatori, siete tutti fuori dalla Chiesa!
Sicuramente qualcuno di loro e qui e mi sta ascoltando...e forse se la sta ridendo perché pensa che tutto questo non serve proprio a niente...non cambia niente!E se pensa questo si sbaglia....
NOI NON ABBIAMO PAURA DI VOI, perchè voi non siete Napoli...siete solo SCHIFEZZA: VOI SIETE LA SCHIFEZZA DI NAPOLI
Oggi non distribuirò l'eucarestia, per la prima volta da che sono prete, non darò le comunioni...per protesta!Per Vergogna!
PERCHE' NESSUNO DI VOI OGGI E' DEGNO DI INCONTRARSI CON IL CORPO DI CRISTO".
February 12 Questo è ciò che ti offre l'italia!""Ieri era una splendida domenica di sole, uno di quei giorni che ti viene voglia di uscire, di vedere tutto sotto quella luce brillante.
Ma non può (si sa) andare tutto come uno lo immagina. Così vedi che tua moglie è strana, la vedi pensierosa, e con gli occhi lucidi. Ti avvicini titubante e timoroso e le chiedi cosa è successo. E qui crolla la serenità. Incominci a rinfacciarti che non è più possibile andare avanti cosi; che non è giusto che lei sia costretta ad andare anche la domenica al lavoro e i lunedì a pulire i negozi per pochi euro. Non trova mai il tempo per staccare la spina, non la porto mai fuori, non le faccio mai una sorpresa, che con la mia misera busta paga non si campa più.
Ha ragione. E' amaro, duro, avvilente, a trentasei anni sono un fallito non arrivo a 1500 euro.Con un mutuo da 700 euro mensili bollette, auto, tasse e mense scolastiche (sì, ho due splendidi bambini), rate dell’auto, benzina, condominio, ecc. non riusciamo neanche a fare la spesa regolarmente. Così, “incavolato” prendo i due bimbi ed esco con loro, li porto al parco poi alle giostre li faccio divertire come non facevano da qualche tempo. Verso la via del ritorno li guardavo dallo specchietto retrovisore della macchina, li sentivo chiacchierare e ridere, ed ho iniziato a piangere, sì a trentasei anni piangevo come un bambino. Quando ad un tratto mio figlio più piccolo, accortosi che piangevo, mi chiede: “cosa c’è papa?”. Gli rispondo: “Nulla sono felice perché vi vedo felici”.
Sono un bugiardo, avrei dovuto rispondere che ero triste perché avevo speso gli ultimi 16 euro per le giostre, che mi scusavo con loro perché Babbo Natale non si è potuto permettere la playstation; che non sapevo come pagare due bollette, che il frigo è vuoto, che la mamma ha ragione, non le faccio mai una sorpresa.
Caro Beppe il mio è uno sfogo che avrai ricevuto migliaia di volte, ma oggi ho deciso di scriverti perché mentre ero davanti alla pressa, mi sono ricordato che circa 10 anni fa mi capitò un piccolo incidente. Una molla di un carrello porta fusti si staccò di colpo e mi colpi di striscio la fronte, mi misero 1 punto di sutura, è pochi mesi più tardi arrivò per posta un assegno di 250 mila lire. Mi è balenata l’idea per un attimo di mettere una mano sotto, la pressa, così potevo pagare le bollette arretrate. Ma ho avuto paura." Alessio
Dal sito di BeppeGrillo February 10 My Lady Story...
My lady story My lady story My lady story I'm a hole in love My lady story Lie in road for you My lady story And still you're coaxing me My lady story I'm so broken babe February 05 La Ballata del Programmatore!!! All'ombra dell'ultimo sole
si addormentò un programmatore tra le sue braccia un manuale sognando il mare tropicale Venne alla ditta un committente con un progetto inconsistente delle richieste da far paura "prima di ieri perché ho premura" E domandò un lavoro immane con le specifiche più strane "io voglio tutto e pago niente ho fretta sono un committente" Gli occhi dischiuse il softwarista un video l'unica sua vista dall'alba grigia fino a sera incatenato alla tastiera Battendo i tasti a mo' di ossesso e trascurando cibo e sesso riuscì un bel giorno a consegnare una release preliminare E si sentiva ormai contento ma fu sollievo di un momento già richiamava quel cliente "qui non funziona un accidente" Ricominciò il programmatore a faticar per ore ed ore sopra un problema assai intricato nascosto dentro ad un listato Venne di nuovo il committente disse "così è meglio che niente è tuttavia per me importante fare una piccola variante" Ma all'ombra dell'ultimo sole dormiva già il programmatore tra le sue braccia un manuale sognando il mare tropicale January 16 Ma cos'è la Destra, cos'è la SinistraStamattina , ore 10,30, il ministro Mastella fa un discorso in aula e propone le sue dimissioni come Ministro di Grazia e Giustizia: in un primo momento non credevo alle mie orecchie ma poi ho ascoltato qualcosa di più sconcertante....
![]() Durante il suo discorso, non potevano non mancare gli attacchi contro i magistrati e la magistratura, la cosiddetta"caccia ll'uomo"...e, ovviamente, tutta l'opposizione si è alzata ad applaudirlo ribadendo che i magistrati sono toghe rosse etc. etc.
La cosa sconcertante è che stesso la sinistra lo ha sostenuto chiedendo di non dimettersi...Prodi ha respinto ufficialmente le sue dimissioni! Il ministro più criticato dall'opinione pubbica difeso da entrambi gli schieramenti...
Avevamo esplicitamente chiesto che chi ha guai con la giustizia deve farsi da parte...invece tutti, Di Pietro escluso, hanno ribadito attacchi alla magistratura!!!
Allora io mi domando, tra destra e sinistra che differenza c'è?
Aggiornamento dell'ultima ora, anche il ministro Mastella in persona è indagato:
Ore 18,03: Mastella sarebbe indagato per concussione al governatore della Campania Antonio Bassolino. L'ipotesi di reato ipotizzata farebbe riferimento alle trattative politiche per la nomina di dirigenti negli enti amministrativi campani. Per tale vicenda Mastella e' indagato in concorso con il consuocero Carlo Camilleri e gli assessori dell'Udeur Luigi Nocera ed Andrea Abbamonte. In particolare avrebbero costretto Bassolino ad assicurare loro la nomina a commissario dell'Asi di Benevento di una persona ''liberamente designata da Mastella''. Vi lascio dunque con una canzone di Giorgio Gaber su quest'argomento, che resta , purtroppo, attuale: Tutti noi ce la prendiamo con la storia January 01 Resoconto di fine 2007!Cari amici e lettori del blog!!!
(Sembra un inizio di un discorso politico...forse meglio cominciare in un altro modo).
Anche il sottoscritto medesimo quì presente blogger si adatta agli standard e prepara il suo resoconto sul 2007 augurando un buon anno nuovo a tutti voi!!!
BUON 2008!
Che dire del 2007?! Comincerei prima con un discorso generale sulla situazione sociale, e poi terminerei con un analisi personale....
Prima di tutto, vi propongo il discorso del mio presidente:
Visto questo, veniamo a noi!
Questo 2007 è stato un anno pieno di emozioni...vi sono state dei risvolti positivi e negativi, segni di speranza in questo paese sull'orlo della catastrofe!
Come appunto dice il "presidente", l'8 settembre è successa una cosa memorabile...grazie ad un moto di popolo, la casta ha sentito un bruciore sotto il culo: grazie alla tecnologia (Internet) per la prima volta nella storia, si è riusciti a raccogliere in un solo giorno 300.000 firme per una proposta di iniziativa popolare.
Il V-Day è stata la dimostrazione concreta che la nuova tecnologia può cambiare le cose, può fare ciò che noi adesso definiamo "miracoli".
Gli effetti del V-Day sono stati certo scadenti ma non ci si poteva aspettare diversamente: la legge ancora si deve discutere (e, ovviamente, non passerà), e i politici, per prenderci per il culo, hanno deciso di cambiare...sì, proprio così:
Hanno cambiato il nome dei partiti!
(Che genialità!Sono proprio sorprendenti....)
A tal proposito vedetevi questo simpatico video di Ascanio Celestini (clicca quì).
Sul venerdì di Repubbica ho letto tra i resoconti che le 3 cose principali del 2007 sono :
Adesso sotto casa mia c'è un bel container con tutta la monnezza dentro perché altrimenti le macchine non riescono a passare...ieri, dopo mezzanotte, per strada i cassonetti sono stati tutti bruciati...e nonostante il sindaco di Caserta aveva vietato di sparare i fuochi d'artificio, la gente ha festeggiato tranquillamente senza fottersene altamente...
Un ennesimo brutto segnale del 2007 è il caso De Magistris, il giudice di Catanzaro che, lavorando per le sue inchieste, in particolare l'inchesta "Poseidone" e l'inchiesta Why Not", si è trovato ad indagare sui poteri alti e, in particolare, i nomi che sono usciti sono Prodi e Mastella...
Ecco chi è De Magistris:
Adesso De Magistris è stato bloccato ed ha 11 capi d'imputazione: passa i suoi giorni a doversi difendere da processi che lo accusano...il 21 Dicembre sono andato alla conferenza de "Il Sud che non ha Paura" dove doveva esserci De Magistris ma non è venuto perché trattenuto a Roma per un ennesimo interrogatorio!
Questa storia mi ricorda molto una vecchia storia...di due giudici, ricordati come simboli per la lotta alla mafia...me la ricorda perché quest'ultimi sono diventati degli eroi solo ed esclusivamente quando sono morti: in vita sono stati discriminati e deleggittimati proprio come sta avvenendo adesso!!!
Volete che vi rinfreschi la memoria??? Allora vedetevi il seguente video:
Infine parlerei anche della recente censura di Luttazzi che, ahimè, ha "osato" ironizzare sull'enciclica del Papa:
"Luttazzi...lo sai che non si fa! Sei proprio un monello! Tutt'al più ti è concesso di farlo in un teatro gratis...con la speranza che non si sparge troppo la notizia! Evviva la Democrazia!!!"
Detto questo, passiamo alle note personali.
Il 2007 per me ha siglato la fine della vita universitaria...è vero che non mi sono ancora laureato (a tal proposito, incrociamo le dita per l'anno nuovo) ma ormai tutto il gruppo si è, in un certo senso, sgretolato: il mitico Sciarra, compagno di viaggi e pariamienti in Metro, è diventato un lavoratore Doc...Er Musacchia si è Partenopeizzato...Spinelli e Di Donna ci hanno abbandonati (Meno male che Fabio c'ha il blog così mi tengo aggiornato
Ragazzi...non vi va di re-iscriverci daccapo???No eh?
Emozioni e soddisfazioni però, sono venute dal fronte teatrale: Auguri ai miei Neo-Diplomati e ancora complimenti ai miei allievetti che hanno dato vita a "L'Iguana"...un successo meritato! Complimenti!
(Lo so, è vero...vi sto abbandonando ultimamente: non me ne volete!)
E' un anno che è scomparso il "fratellone" Michele e ancora non sono riuscito ad andare a trovarlo...purtroppo ancora non sono pronto...una tragica verità che ancora non mi va di accettare come del resto l'addio di Lino...
Ma il 2007 è stato anche l'anno della nascita della compagnia Salentina o anche compagnia dell'apertivo alla quale mando un caloroso abbraccio...anche se adesso tanto salentini non siamo...siamo un miscuglio di italo-francesi, ma vabbè...fa niente
Per non parlare della British Company: Happy new year to everybody!Ancora non mi faccio capace com'è possibile che undici "Personaggi" possano casualmente capitare nello stesso corso...difficile ma non impossibile: meno male che è avvenuto
Il 2007, infine è stato l'anno in cui il Napoli è tornato in serie A! Adesso è una squadra davvero grandiosa, una squadra vincente(a meno che qualcuno non gli meni la seccia "addosso"
Cavolo ho scritto abbastanza mi sa...se siete arrivati fin qua Il 2008 si presenta davvero bene...lo vedo un anno molto delicato: dovrò rispondere alla domanda "Cosa farò nella vita?"...Hehehe! Questa sì che è una bella domanda...
Se volete, vi faccio sapere! Stay tuned
December 17 De Magistris a NapoliIL Sud Che Non ha Paura Venerdì 21 Dicembre ore 15:30 Napoli Mostra d'Oltremare Galleria Mediterranea intervengono
Luigi DE MAGISTRIS Marco TRAVAGLIO Oliviero BEHA Elio VELTRI |
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