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    26 August

    Quest'amore...

    Quest’amore malato, denutrito

    fatto di parole smozzicate;

    quest’amore usato, digerito

    buttato in pasto al popolo ignorante

    come fosse una cosa interessante;

    quest’amore corrotto dalla noia

    dei grandi amatori della storia,

    masticato da cento letterati,

    vomitato da principi,prelati;

    quest’amore che accoglie, che perdona

    fatto per gente dalla bocca buona

    è un amore di fradicia letizia

    che assolve tutto, pure l’ingiustizia;

    quest’amore sciancato, deficiente,

    sbattuto sulla faccia della gente come l’osso

    al cane disperato;

    quest’amore scarnito, rosicchiato

    coi suoi stracci di corpo denudato;

    quest’amore di cui si parla tanto

    celebrato da tutte le grancasse,

    questo amore è disceso tra le masse,

    elargito per grazia del potere

    perché tutti ne possano godere

    è un amore deforme, malandato,

    generato dal vecchio capitale

    fra le cosce del mondo occidentale.

    Per questo amore è meglio non cantare

    perché non c’è una musica che tenga

    e questa mia canzone sgangherata

    non so nemmeno cosa la sostenga.

    Avesse almeno la grazia più scolata

    di una puttana sola, disperata

    piuttosto che la facile malia,

    il fascino merdoso di questa borghesia.

    Ma quell’amore che era una certezza

    s’è assopito con l’ultima carezza,

    ha ripiegato pian piano le su foglie

    rinunciando, per ora, alle sue voglie.

    L’anima mia per questo s’è ammalata

    non sogna più

    e resta addormentata.

    Prima che il vuoto tutti ci divori che venga,

    venga presto il tempo in cui ci si innamori;

    prima che il vuoto tutti ci divori che venga…

    venga presto

    il tempo in cui

    ci si innamori.

     

    24 August

    L'indulto con gli occhi di una vittima

    Vi invito a leggere questa lettera a dir poco sconvolgente di Emanuela, una ragazza di 18 anni di Reggio Calabria, inviata al ministro Antonio Di Pietro!!!

    Caro Ministro Di Pietro,
    mi chiamo Emanuela, ho 18 anni e sono di Reggio Calabria. Le scrivo perchè ho apprezzato la sua ostinazione contro la legge sull'indulto, soprattutto perchè lei si è esposto in prima persona.

    Questa lettera non avrebbe importanza, o forse non sarebbe nemmeno stata scritta se io non fossi tra le vittime che lei difende; infatti deve sapere che circa un anno fa il mio ex ragazzo, solo perchè non avevo intenzione di continuare ad essere la sua ragazza non faceva altro che picchiarmi per futili motivi, ha attentato alla mia vita dandomi quattro coltellate alle spalle, arrecandomi gravi danni al polmone, al fegato e al rene, e se sono rimasta viva è grazie al pronto intervento e alla bravura dei medici e forse anche per un miracolo, dato che le mie condizioni non davano speranze di vita agli stessi medici.

    Bene, veniamo al dunque, non è giusto che chi ha sofferto, chi è stato una vittima continui ad esserlo, infatti quale indulto ci sarà per le quattro coltellate che ho ricevuto, per tutte le violenze che ho subito e per il dolore che continuo a provare?

    E' ingiusto che lo Stato non tuteli abbastanza, anche perchè non essendoci stato ancora, nel mio caso, l'appello e la cassazione lui sta scontando la sua pena agli arresti domiciliari, e la paura che lui potesse scappare, appena ho saputo di ciò, mi ha portato a tentare il suicidio.

    Io vorrei maggior tutela, vorrei avere le forze per battermi per i miei diritti, ma chi mi ascolterebbe?


    La ringrazio per aver dato ascolto ai miei dolori e per essersi schierato a favore di noi vittime.
    Distinti saluti. Emanuela.

    Spero questa lettera faccia riflettere tutti noi!

    03 August

    Serata d'onore!!!

    Ieri sera sono andato a vedere Gigi Proietti alla reggia di Caserta in
     
    "SERATA D'ONORE"
     
     
     
    Un'emozione unica: è un attore straordinario!!!
     
    Io non so spiegarvi l'emozione che mi ha dato il vederlo a pochi metri da me: lui era lì ed è riuscito ad incantarmi come sempre, riuscendo a far ridere e piangere, a essere comico e drammatico, spaziando in ogni stile di teatro comico!
     
    SEMPLICEMENTE UNICO!
     
     
    Ecco che vi riproduco alcuni eventi:
     
     
     
    Quì mentre indossa il "fumando"
     
     

    Quì nella sua veste "abituale"

    Non ci sono parole per descrivere la grandezza di questo spettacolo: è stato capace di fare 3 ore di spettacolo senza farci stancare, anzi! Non avremo mai voluto che finisse!!!

     Termino quest'intervento con l'autografo di Proietti in una sua famosa foto: GIGI SEI GRANDE!